Fisco e Giustizia sociale Incontro al Circolo Acli Cittadino
Il presidente prov.le delle Acli Luciano Ravaioli ha introdotto l'incontro con un riferimento alla Costituzione Italiana che all'art. 53 recita "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva Il sistema tributario è informato a criteri di progressività". La Dottrina Sociale della Chiesa, sintetizzata nel Compendio, a sua volta recita testualmente: "La finanza pubblica si orienta al bene comune quando si attiene ad alcuni fondamentali principi: a) il pagamento delle imposte come specificazione del dovere di solidarietà; b) razionalità ed equità nell'imposizione dei tributi; c) rigore e integrità nell'amministrazione e nella destinazione delle risorse pubbliche. Nel ridistribuire le risorse, la finanza pubblica deve seguire i principi della solidarietà, dell'uguaglianza, della valorizzazione dei talenti, e prestare grande attenzione a sostenere le famiglie, destinando a tal fine un'adeguata quantità di risorse. Posti questi due capisaldi il relatore ha poi esaminato le caratteristiche del sistema fiscale italiano con alcuni dati dei principali paesi europei. La seconda parte dell'intervento è stata dedicata a quanto sta avvenendo nel mondo della finanza internazionale. Due sono gli strumenti analizzati per tentare di mettere ordine in questo mondo complesso e senza regole: la Tassa sulle Transazioni Finanziarie e la reintroduzione e la estensione a tutti i Paesi della norma (Glass-Steagall Act – 1933 USA, poi abolita nel 1999), che permetteva agli istituti di credito di svolgere o attività di finanziamento degli investimenti o attività di compravendita di prodotti finanziari. Per una analisi più dettagliata se vedano le slides e le tavole statistiche allegate.
Luciano Ravaioli
12 novembre 2011