Intervento al Forum del Terzo Settore
ACLI, politica, lavoro
Porto il saluto del Presidente provinciale, Luciano Ravaioli, che oggi non può essere presente per altri impegni improrogabili.
Un particolare saluto a sua Eccellenza Mons. Dougla Regattieri ed ai presidente delle associazioni presenti.
Da pochi mesi le ACLI a livello nazionale hanno aderito al Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel Mondo del Lavoro.
Nella nostra provincia il Forum è al secondo appuntamento, mi congratulo con i promotori perché manifestano una vera passione per l'uomo, per il rinnovamento morale e civile della politica.
L'appuntamento odierno, come nel suo titolo, e così nelle parole del portavoce del Forum Forlani, anche queste pronunciate recentemente, sottolinea i temi con cui veramente vogliamo confrontarci.
Sono, comunque i temi emersi dal forum dei cattolici di qualche mese fa: il lavoro e il riformismo, il welfare sussidiario e solidale, il tema della famiglia. Temi che vanno al di la degli schieramenti e non solamente cattolici, temi e valori che vanno messi in relazione con la vita, la disoccupazione e le altre forme economiche da contrastare. “Dalla tradizione cattolica, democratica e sociale possono venire lezioni utili da presentare a chi oggi vuole innovare il quadro politico per contribuire a una maggiore coesione sociale del paese”.
POLITICA
Il rinnovamento della politica non passerà da un nuovo leader o dalla formazione di un nuovo partito, ma dalla passione e dalla dedizione al bene comune dei cittadini e della società civile». «Più di un decennio di leaderismo mediatico dovrebbero averci ormai insegnato quanto sia sbagliata l’idea che il rinnovamento della politica possa passare semplicemente dalla formazione di un nuovo partito o dalla candidatura di un nuovo leader. La rigenerazione della politica e del Paese passerà necessariamente dalla costruzione di un nuovo pensiero che si arricchisce di confronto, dibattito e proposte concrete. Dall’impegno dei cittadini e della società civile, dalla loro passione e dedizione al bene comune».
Le persone delle ACLI si impegnano con questi obiettivi nelle assemblee diocesane della pastorale per il lavoro aiutate dai loro assistenti spirituali.
Così anche nei servizi e nei circoli culturali ricreativi (63) fondati nel nostro territorio, soprattutto presso le parrocchie. Nel Patronato, nel Caf, nel centro di formazione professionale , ENAIP, il più grande della provincia, il tutto rappresentato da una base di circa 6000 aderenti.
LAVORO
E’ necessaria una ridefinizione delle regole che non possono essere quelle del mercato. Un lavoro che fatica a ritrovare il suo significato, personale e sociale: nella precarizzazione dei percorsi, nella moltiplicazione delle condizioni giuridico-contrattuali, nella perdita di valore dell'economia reale, nell'immaterialità dei prodotti e dei capitali, nell'individualizzazione dell'esperienza.
Siamo convinti che il lavoratore è prima di tutto un uomo, non un mero strumento di produzione”. Va aggiunto a questo tema la disoccupazione giovanile un problema non più rinviabile” ed il lavoro degli immigrati.
Non possiamo che condividere il “manifesto del Forum per la buona politica e per il bene comune.
Un cordiale saluto.
il vice presidente provinciale ACLI
Lazzaro Dall'acqua