Le ACLI di Forlì-Cesena sul governo Monti | leggi il comunicato
Dopo il discorso di insediamento del nuovo presidente del Consiglio le Acli di Forlì-Cesena esprimono le seguenti considerazioni.
Bene il senso dello stato, della legalità e del rispetto delle regole: tutte condizioni necessarie per ristabilire il rapporto di fiducia fra cittadini e governanti.
La fiducia è un elemento fondamentale soprattutto quando si chiedono sacrifici: moderazione salariale, diminuzione delle spese, aumento delle imposte.
E' intollerabile che si chiedano sacrifici da parte di chi non è minimamente toccato da questi.
Altre condizioni sono l'equità nella loro distribuzione e la credibilità dei decisori: chi li chiede contribuisca anch'esso con sacrifici personali specialmente laddove ci sono privilegi.
Non dovrebbe essere un tabù, anche da parte delle organizzazioni sindacali, se, ad esempio in campo pensionistico, si fissasse un tetto massimo sopra il quale scattano imposte o decurtazioni anche pesanti. Pensiamo agli importi delle pensioni di gran parte dei nostri anziani.
Per passare ad altri contenuti più impegnativi ci si attendono misure che aggrediscano i veri problemi in modo equo ed efficace soprattutto su fisco, borsa e banche.
Per quanto riguarda il fisco è necessaria una lotta decisa all'evasione fiscale, vero scandalo sociale...
